Gara di triathlon

Muta base o avanzata? La scelta dipende innanzi tutto dal tipo di utilizzo che avete in mente: se pensate di utilizzarla prevalentemente per nuotare fuori stagione e non avete particolari ambizioni agonistiche allora scegliete un modello base, robusto e dalla vestibilità confortevole. Per le gare di triathlon - speed o olimpici - indirizzatevi su una muta di fascia intermedia, dalla vestibilità più asciutta, realizzata con neoprene morbido. Se avete deciso di affrontare un Ironman o una gara di fondo allora non lesinate sulla muta e orientatevi su un modello di fascia alta realizzata in neoprene di grande qualità: ne avrete bisogno per risparmiare ogni briciolo di energia!

Manica lunga o smanicata? Questa è forse la domanda che ci viene posta più spesso.
Ancora una volta dipende dall'utilizzo e dalle caratteristiche personali. In genere si preferiscono le mute a manica lunga perché offrono maggiori vantaggi, in quanto riparano dal freddo i muscoli delle braccia, permettono di scegliere una misura leggermente più comoda rispetto ai modelli smanicati e possono aiutare a rendere più efficiente la bracciata. La muta a manica lunga è la scelta quasi obbligata per chi si approccia al nuoto arrivando dalla corsa e dalla bici. 
Se invece siete nuotatori esperti, allora potreste preferire la muta smanicata perché dona una maggior sensazione di libertà e una maggior naturalezza nella bracciata e nel contatto con l'acqua. 

Le caratteristiche base: la muta da triathlon è molto diversa da una muta da sub o da snorkeling, che se usata per nuotare risulterebbe scomoda e provocherebbe abrasioni. Rispetto ad altri tipi di mute è realizzata con un neoprene più sottile e più flessibile, è dotata di cerniere più lunghe e guarnizioni più morbide per facilitare la vestizione e la svestizione, presenta una superfice esterna estremamente liscia per ridurre l'attrito dell'acqua e fornisce una maggior galleggiabilità per ridurre la fatica e aumentare la velocità.
Una buona muta da triathlon è realizzata con spessori differenziati: 4-5 mm. sul torace e sulle cosce per fornire galleggiabilità, 2-3 mm. sulle gambe per dare l'assetto corretto, 1-2 mm. su braccia e spalle per facilitare la bracciata.

Cosa differenzia i vari modelli: la differenza sostanziale tra un modello base e un modello avanzato risiede nella qualità del neoprene utilizzato per la realizzazione: tanto più il neoprene è morbido ed elastico a parità di spessore e tanto più la muta risulterà comoda (e costosa!). Anche quando viene utilizzato lo stesso tipo neoprene le mute possono differire per la forma e il posizionamento dei pannelli e ogni produttore ha la sua ricetta per cercare di realizzare mute che siano al contempo quanto più performanti e confortevoli possibile.

Come sempre è impossibile dire quale sia la muta migliore. Molto meglio chiedersi quale è la più adatta al proprio tipo di fisico, alle proprie esigenze e ovviamente al proprio budget.